Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP

automazione-it.com

Robot collaborativo portatile per applicazioni di saldatura

Il nuovo robot collaborativo da 11 chilogrammi di FANUC offre un carico utile di 3 chilogrammi e una ripetibilità di ±0,02 mm per compiti di saldatura flessibili e automazione mobile.

  www.fanuc.eu
Robot collaborativo portatile per applicazioni di saldatura

FANUC ha ampliato la sua serie CRX con l'introduzione del CRX-3iA, il robot collaborativo più leggero e compatto dell'azienda sviluppato per la portabilità e la rapida implementazione. L'unità è progettata per ottimizzare le applicazioni che richiedono frequenti ricollocamenti, come la saldatura di grandi strutture nella cantieristica navale e nelle costruzioni in acciaio, nonché le attività di intralogistica mobile.

Design leggero e saldatura di precisione
Con un peso di 11 kg e una capacità di carico utile di 3 kg, il CRX-3iA consente a un operatore di trasportare e riposizionare l'unità con una sola mano. È in grado di manipolare contemporaneamente una torcia per saldatura e un sensore di tracciamento del giunto mantenendo una ripetibilità di precisione di ±0,02 mm. Al momento del ricollocamento, il robot rileva automaticamente il suo angolo di installazione e utilizza uno scanner laser o un sensore tattile di terze parti per identificare le posizioni dei cordoni di saldatura e calcolare i percorsi. Una base magnetica opzionale consente il fissaggio diretto a grandi strutture in acciaio, riducendo la complessità del sistema e le misure di salvaguardia in genere necessarie per le installazioni di robot standard.

Integrazione e programmazione
Il CRX-3iA si integra completamente con l'ecosistema consolidato di controllo e software di FANUC, che comprende la più ampia serie CRX con carichi utili fino a 30 kg e sbracci fino a 1.756 mm. Il nuovo modello incorpora la tecnologia dei pulsanti sul polso, consentendo agli operatori di guidare e apprendere le posizioni direttamente dal braccio del robot senza utilizzare il Teach Pendant FANUC. Questa funzionalità di autoapprendimento diretto ha lo scopo di semplificare la programmazione e accorciare i tempi di cambio tra le varie attività.

Applicazioni intersettoriali
Oltre alle operazioni di saldatura, la massa ridotta e l'ingombro compatto del CRX-3iA ne facilitano l'impiego nell'automazione mobile. L'unità è adatta per il montaggio su veicoli a guida automatica (AGV) per supportare operazioni di prelievo, posizionamento e approvvigionamento delle linee. Secondo Paul Ribus, Head of Sales Coordination Europe di FANUC, lo sviluppo del CRX-3iA si è concentrato su portabilità, rapida implementazione e alta ripetibilità per consentire la saldatura e la manipolazione collaborative senza installazioni complesse. Le sue dimensioni compatte offrono anche opportunità di applicazione in ambienti scolastici e di formazione caratterizzati da limiti di spazio.

Contesto aggiuntivo
L'introduzione di "cobot" (robot collaborativi) altamente portatili come il CRX-3iA affronta una specifica sfida logistica nell'industria pesante: durante la produzione di strutture monolitiche come scafi di navi o carpenterie metalliche architettoniche, portare il pezzo in una cella robotica fissa è fisicamente impossibile. La massa totale di 11 kg del CRX-3iA è tecnicamente significativa perché rientra ben al di sotto dei limiti standard di salute e sicurezza sul lavoro per il sollevamento manuale da parte di una sola persona, eliminando la necessità di paranchi o squadre composte da più persone durante il ricollocamento.

Tecnicamente, la capacità del robot di rilevare automaticamente il proprio angolo di installazione (compensazione del vettore di gravità) è una caratteristica fondamentale per un sistema a montaggio magnetico. Poiché la base può essere fissata a piastre d'acciaio inclinate o verticali, il controller del robot deve regolare matematicamente il suo modello cinematico in tempo reale per tenere conto della gravità che agisce sui suoi giunti da angolazioni non standard. Combinato con una ripetibilità di ±0,02 mm e il tracciamento attivo del giunto, questo assicura che il robot possa mantenere l'esatta velocità di traslazione e l'angolo della torcia richiesti per una penetrazione uniforme della saldatura, anche quando è temporaneamente impiegato in ambienti non strutturati.

A cura di Romila DSilva, Redattore di Induportals, con l'assistenza dell'IA.

www.fanuc.eu

  Richiedi maggiori informazioni…

LinkedIn
Pinterest

Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP