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07
'26
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Piattaforma di telecamere CMOS rugged per imaging industriale
STEMMER IMAGING presenta la serie di telecamere CMOS Imperx Cheetah per applicazioni di imaging industriale, aerospaziale e difesa che richiedono elevata affidabilità e precisione.
www.stemmer-imaging.com

STEMMER IMAGING, in qualità di nuovo distributore autorizzato e partner di Imperx, ha introdotto la serie di telecamere CMOS Cheetah, una piattaforma di imaging rugged progettata per applicazioni ad alta affidabilità nei settori aerospaziale, della difesa e dell’ispezione industriale di precisione. La serie Cheetah CMOS è basata sull’architettura di piattaforma che ha supportato la missione Artemis II. Una telecamera CCD Imperx Bobcat personalizzata è stata utilizzata sul razzo Space Launch System (SLS) per verificare la dinamica di separazione dei booster in condizioni termiche estreme e di volo spaziale.
La serie Cheetah è conforme agli standard MIL-STD-810G e opera in un intervallo di temperatura compreso tra -30 °C e +75 °C, con modelli selezionati che supportano temperature da -40 °C a +85 °C. Le unità presentano un Mean Time Between Failures (MTBF) superiore a 660.000 ore e sono disponibili con custodia certificata IP67. Il design privilegia una bassa dissipazione di potenza inferiore a 5 W, consentendo il raffreddamento conduttivo senza necessità di sistemi ad aria forzata.
Capacità dei sensori e gamma spettrale
La serie integra sensori global shutter Sony Pregius e GPIXEL con risoluzioni da 1,6 MP a 65 MP. Oltre alla luce visibile, il portafoglio include varianti Short-Wave Infrared (SWIR) che coprono 400–1.700 nm e modelli Ultraviolet (UV) che coprono 200–400 nm.
Per l’imaging in condizioni di illuminazione non controllata, le telecamere offrono una gamma dinamica fino a 80 dB, mentre modelli specifici dispongono di una modalità smart WDR che supera i 100 dB. Questa capacità consente al sistema di gestire illuminazioni variabili senza hardware di compensazione aggiuntivo.
Interfacce e integrazione software
Per facilitare l’integrazione nelle architetture esistenti, la serie Cheetah supporta diverse interfacce standard del settore:
- Camera Link e CoaXPress (CXP-6 e CXP-12)
- GigE Vision (PoE) e 10 GigE Vision su fibra
- USB3 Vision e 3G-SDI
L’hardware è conforme a GenICam, offrendo accesso ai dati grezzi e compatibilità con i principali ambienti SDK, inclusi CVB Common Vision Blox. Questo consente il controllo ingegneristico di guadagno, esposizione, Look-Up Table (LUT) e correzioni.
Applicazioni specifiche di settore
- Semiconduttori ed elettronica: I modelli APS-C ad alta risoluzione da 31,5 MP rilevano dettagli estremamente fini su wafer e PCB con basso rumore e alta uniformità dei pixel.
- Logistica: I modelli PoE compatti utilizzano controlli automatici di esposizione e guadagno integrati per adattarsi ad ambienti di smistamento variabili.
- Ricerca scientifica: Supporta tempi di esposizione fino a 16 secondi e output a 8, 10 o 12 bit per applicazioni di fluorescenza in condizioni di scarsa illuminazione e metrologia.
- Difesa e sorveglianza: La conformità MIL-SPEC e le capacità SWIR consentono l’imaging attraverso nebbia e foschia e la differenziazione dei materiali in impieghi terrestri o aerei.
Contesto aggiuntivo
La transizione dai sensori CCD (Charge-Coupled Device) ai sensori CMOS (Complementary Metal-Oxide-Semiconductor) nell’imaging rugged rappresenta un cambiamento significativo nei settori industriale e aerospaziale. Sebbene i CCD abbiano storicamente offerto una maggiore uniformità, i moderni sensori CMOS global shutter, come la linea Sony Pregius, garantiscono oggi frame rate più elevati e minore consumo energetico mantenendo l’elevata gamma dinamica necessaria per applicazioni scientifiche.
La qualificazione spaziale comporta rigorosi test oltre i requisiti industriali standard, assicurando che i componenti possano resistere al vuoto, ad alti livelli di radiazione e agli shock pirotecnici estremi durante la separazione degli stadi del razzo. Nelle applicazioni terrestri come la produzione di semiconduttori, alta risoluzione e uniformità dei pixel sono fondamentali per i sistemi di Automated Optical Inspection (AOI), dove un minimo rumore del sensore potrebbe essere erroneamente identificato come difetto del wafer. L’imaging SWIR è particolarmente apprezzato nel settore della difesa perché consente di vedere attraverso oscuranti atmosferici come il fumo e di identificare specifiche firme chimiche nei materiali indistinguibili nello spettro visibile.
STEMMER IMAGING, con sede a Monaco di Baviera, ha recentemente ampliato il proprio ruolo di distributore a valore aggiunto per hardware di imaging specializzato in seguito ad acquisizioni strategiche come Phase 1 Technology alla fine del 2024. Questa partnership con Imperx consente al distributore di offrire soluzioni di imaging mission-critical ai mercati europeo e nordamericano, poiché l’automazione industriale richiede sempre più hardware in grado di operare in ambienti non climatizzati.
IMPERX - CHEETAH CXP
A cura di Romila DSilva, editor di Induportals, con assistenza AI.
La transizione dai sensori CCD (Charge-Coupled Device) ai sensori CMOS (Complementary Metal-Oxide-Semiconductor) nell’imaging rugged rappresenta un cambiamento significativo nei settori industriale e aerospaziale. Sebbene i CCD abbiano storicamente offerto una maggiore uniformità, i moderni sensori CMOS global shutter, come la linea Sony Pregius, garantiscono oggi frame rate più elevati e minore consumo energetico mantenendo l’elevata gamma dinamica necessaria per applicazioni scientifiche.
La qualificazione spaziale comporta rigorosi test oltre i requisiti industriali standard, assicurando che i componenti possano resistere al vuoto, ad alti livelli di radiazione e agli shock pirotecnici estremi durante la separazione degli stadi del razzo. Nelle applicazioni terrestri come la produzione di semiconduttori, alta risoluzione e uniformità dei pixel sono fondamentali per i sistemi di Automated Optical Inspection (AOI), dove un minimo rumore del sensore potrebbe essere erroneamente identificato come difetto del wafer. L’imaging SWIR è particolarmente apprezzato nel settore della difesa perché consente di vedere attraverso oscuranti atmosferici come il fumo e di identificare specifiche firme chimiche nei materiali indistinguibili nello spettro visibile.
STEMMER IMAGING, con sede a Monaco di Baviera, ha recentemente ampliato il proprio ruolo di distributore a valore aggiunto per hardware di imaging specializzato in seguito ad acquisizioni strategiche come Phase 1 Technology alla fine del 2024. Questa partnership con Imperx consente al distributore di offrire soluzioni di imaging mission-critical ai mercati europeo e nordamericano, poiché l’automazione industriale richiede sempre più hardware in grado di operare in ambienti non climatizzati.
IMPERX - CHEETAH CXP
A cura di Romila DSilva, editor di Induportals, con assistenza AI.
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